"Way back in days of old,
there was a legend told,
Riuscire a trovare una breve descrizione che riesca a concentrare tutte le sfumature di questa nuova sitcom-fantasy/medievale targata abc, è davvero complicato.
Galavant, annunciato a maggio 2014, e mandato in onda il 4 gennaio 2015, potrebbe essere già definito una leggenda in campo telefilmistico e non credo di esagerare.
Non è facile creare uno show televisivo che condensi musical, ambientazione medievale e una forte parte trash senza risultare ridicolo da non domandarti "Perché sto guardando questa roba?", eppure Dan Fogelman (sceneggiatore di Cars e Rapunzel) ci è riuscito alla grande.
Nonostante abbia lavorato anche per la Pixar, Fogelman si allontana dal vero e proprio standard fiabesco presentandoci personaggi non propriamente perfetti: un eroe, sterminatore di draghi, valoroso, che perde la sua forma fisica e il suo coraggio a causa di una not-exactly-one-true-maiden, Madalena, che viene rapita dal malvagio e stravagante re Richard.
La storia comincia a essere non lineare fin dall'inizio e a intrecciarsi, mostrando il lato "oscuro" di questi personaggi fuori da ogni schema logico classico.
A condire questo triangolo amoroso, rendendolo una sorta di quadrato, c'è la prrincipessa Isabella Maria Lucia Elizabetta di Valencia, che richiede i servigi dell'eroico Galavant, poiché la sua famiglia è stata rapita, scoprendo che dell'eroe è rimasto ben poco.
Galavant non sembra né nel mood, né nella forma fisica di aiutarla, ma la parola d'ordine sarà re Richard, la mente dietro il rapimento della sua famiglia e sterminio del popolo di Valencia.
Davanti a noi si prospettano otto episodi che, probabilmente, ci faranno ridere fino restituirci degli addominali alla Galavant (o meglio, il vecchio Galavant).
Le gag, che hanno da protagonista l'eccentrico re, sono di sicuro le più divertenti: una sorta di parodico Joffrey Lannister, pardon, Baratheon, in grado
sicuramente di vendicare la sua memoria di villain spregevole e viziato, che ottiene ogni suo desiderio mediante la sua spregevole violenza.
Come potevamo aspettarci, all'interno dell'episodio ci sono piccole citazioni a Game of thrones, che hanno reso questa serie sicuramente più appetibile ai miei occhi.
E se tutto ciò non vi ha convinto, date un semplice ascolto al theme di apertura e vi innamorerete di questo show, che riesce a stregare già nei primi due minuti.
gifs credits: http://picslist.com/image/85691817613



Io mi sono fermato ai primi due episodi, ma sapere che quasi sicuramente lo show verrà cancellato è stato un po' come fare una doccia fredda, non so se guarderò il resto degli episodi a questo punto!
RispondiEliminaIdem, dopo la cancellazione di In the Flesh, riprenderò con la mia politica di non puntare più su un pilot, ma di guardare serie già in corso. Però penso che ne valga la pena finirlo ><
EliminaSì, però mi conosci, quando succedono ste cose mi passa la voglia. Magari un giorno lo recupererò!
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