martedì 8 settembre 2015

Le sei serie che il telefilo medio dovrebbe “binge-watchare” assolutamente.



Per chi non avesse familiarità con il termine, binge watching vuol dire letteralmente abbuffarsi di episodi televisivi, in altre parole guardare- una dopo l’altra- svariate puntate di un determinato telefilm, o anche maratonarli.
Ogni telefilo l’ha fatto almeno una volta (o forse troppe); personalmente tendo a preferire serie tv con molti episodi nel proprio storico, per darmi all’arte del binge watching, molto più soddisfacente dell’aspettare il classico episodio settimanale, tra pause e impegni, che ritardano la mia agognata visione.
Può essere avvilente dover scalare una montagna di arretrati, finalmente arrivare all'ultimo episodio, che desideriamo guardare più di ogni cosa e al contempo ne abbiamo anche un po' paura, ma ammettiamolo, amiamo la sensazione di guardarci alle spalle e pensare di aver visto 100 episodi in nemmeno un mese (sentendo anche un po’ la colpa di tutto il tempo che abbiamo perso).
Il periodo preferito per molti è l’estate, sfruttando la pausa dei telefilm in corso, ma (come altri) preferisco le sere autunnali/invernali, credo sia il modo migliore di staccare un po’ la spina, godendomi 5/6 episodi insieme a un buon te.
Quindi ecco la mia personalissima lista delle tipologie (e serie consigliata) da binge-watchare durante questo autunno:


Il cult anni 2000: LOST
È la serie per eccellenza, chiunque ami i telefilm dovrebbe recuperarla. In molti già l’avranno vista, chi in pari con la programmazione italiana, chi recuperata in seguito grazie allo streaming.
Si  presta molto al binge-watching, perché, essendo stata mandata in onda durante un periodo nel quale lo streaming non è che andasse forte, la sua visione non è stata integrale per tutti i suoi telespettatori. Ammetto di provare una grande stima per chi ci sia riuscito, probabilmente si saranno armati di videoregistratore e VHS. Tra l’altro, è stata una delle prime serie che ho maratonato nel lontano 2010.
Le controindicazioni: alla fine della vostra visione non farete altro che parlare dell’isola, pensando di essere passeggeri del volo Oceanic815.

Il cult vintage: TWIN PEAKS
La telefilia ce l’ho nel sangue a causa di questo telefilm, si può dire che sono anche sua figlia, considerando che è stato trasmesso quando i miei aspettavano me e il mio nome viene proprio da Donna Hayward (ovviamente il doppiaggio ha influito sulla fonetica del nome).
Se lo streaming non andava forte nei primi anni 2000, possiamo dire che negli anni 90 non era nata neanche l’idea, e mi domando come fosse possibile guardare tutti gli episodi di un telefilm!
Per noi nati in quegli anni è un must watch, un dovere, essendo la prima serie con trama orizzontale.
Non si può scappare da Twin Peaks, it’s a shame.
Le controindicazione: sognerete Fire walks with me fino alla fine dei vostri giorni.

La comedy: PARKS AND RECREATION
Esiste qualcuno a cui  non piacciano le comedy? Se la risposta dovesse essere positiva, non voglio crederci, tutti desideriamo svagarci in un modo o nell’altro e le comedy sono la chiave giusta.
Avrei potuto citare altri titoli (da Friends, che non ho mai visto per intero, fino a the Bing Bang Theory o bingewatchatelasubito!
Modern Family), ma la mia scelta ricade su Parks&Rec perché è la serie che mi ha fatto più ridere e nel contempo affezionare i personaggi. Le parole sarebbero superflue per descriverla, l'unica richiesta è:
Le controindicazioni: le risate provocano forti dolori addominali.

La dramedy: GIRLS
La controparte o oserei dire gemella diversa della comedy è sicuramente la dramedy. Può piacere o anche no, ma sono di per sé telefilm gradevoli, che scorrono velocemente, ma non mancano di colpi di scena (anche strappalacrime), cosa che non avviene nelle comedy.
Il mio consiglio verte su Girls, perché tendo a guardarlo sempre in binge-watching (eccetto forse l’ultima stagione), nonostante abbia cominciato a seguirlo quando uscì il pilot.
Non si può non amare questo gruppo policromatico di ragazze newyorkesi pronte a guadagnarsi il loro posto nel mondo nei modi più bizzarri.
Le controindicazioni: cercare di imitare il loro stile di vita è fortemente sconsigliato (ma eternamente compreso).

La serie di nicchia: IN THE FLESH
…o anche la serie che avete guardato solo tu, la tua amica e altre tre persone in Papuasia.
Ammettetelo, a chiunque piace esordire con la frase “… ma davvero non l’hai vista? Effettivamente è poco conosciuta, ma è bellissima! Dovresti guardarla” con quella saccenteria tale che se qualcuno ve lo dicesse, rispondereste  con un pugno nei denti, eppure non potete negare che sia così.
Ci sono molte serie sconosciute e sottovalutate, basta fare un giro sulla programmazione inglese, ma forse sono poche  quelle per cui vale la pena fare un binge-watching.
Il mio consiglio è assolutamente In the Flesh, nove puntate di pura adrenalina e feels in una piccola cittadina inglese dove gli zombie sono riabilitati. Vi lascio il link di un mio articolo che potrebbe convincervi a guardarlo qui.
Le controindicazioni: non potete non affezionarvi agli zombie.

La serie dell’anno scorso: HOW TO GET AWAY WITH MURDER
E come non nominare la serie che ha tenuto incollati tutti i vostri amici lo scorso anno. Non preferendo più le nuove uscite, tendo a non dare troppe chance alle new hit, ma accetto sempre un buon consiglio.
HTGAWM è stata di sicuro la mia scelta migliore, riuscendolo a recuperare in così poco tempo, da mettermi in pari per il mid-season finale. Colpi di scena, tradimenti, plot-twist sono il cuore di questa serie, che vi terrà incollati con gli occhi allo schermo.
Fatevi un regalo binge-watchandola entro la fine di settembre (sono solo 15 episodi)
Le controindicazioni: alla fine non vi fiderete nemmeno più di vostra madre.



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